Ingredienti per 4 persone:
Zucca (o zucchine) :600/700 gr
Cipolle 500 gr
Semola di grano rimacinato 180 gr
Casu ‘e vita 100gr
Pecorino 120 gr (in alternativa)
Lardo 80/100gr
Sale q.b
Polpa di pomodoro 400 gr
Olio d’oliva 40 gr
Basilico q.b (facoltativo)
Ovviamente come tutti i piatti sardi può avere dei nomi diversi a seconda della zona, quella di cui vi parlerò oggi è la Coccoi della zona di Barisardo. Un piatto povero della nostra tradizione a base di zucca molto profumato e saporito, si mangia come antipasto o piatto unico, preferibilmente freddo e se gustato al mare è anche meglio ;-). Ma siccome ora fa un po’ freddo per andare al mare ve lo propongo come

alternativa gustosa ai miliardi di dolci zuccherosi che vedrete per Halloween. Per prepararlo è necessario un formaggio sardo acido e fresco che si conserva in salamoia, esattamente il “casu ‘e vita”. Siccome non è assolutamente semplice da trovare neanche qui a Cagliari, poichè deve essere consumato entro pochi giorni e i market e anche le botteghe non vogliono rischiare d’averlo sul groppone, si può utilizzare anche il pecorino in alternativa. La farina è in pochissima quantità perchè deve rimanere morbida, quasi come una frittata per capirci. Ho notato che in rete, come spesso capita per le ricette sarde, non si trovano le dosi esatte o qualcuno proprio non le mette, quindi quelle che vi sto riportando sono le dosi che ho sperimentato cercando d’ottenere la coccoi che ho sempre mangiato a Barisardo:-). Il procedimento è molto semplice, serve solo un pizzico di pazienza per tagliare le verdure a pezzetti molto piccoli. Lavate la zucca, tagliatela, privatela dei suoi filamenti e semi, e tritatela a bronoise. Ponetela dentro un grande recipiente. Tagliate anche la cipolla finemente e mescolatela . Aggiungete il formaggio fresco e se non lo avete trovato, frullate il pecorino con il lardo in un mix e poi versatelo nel repiente. Ora con entrambe le mani mescolate bene il tutto,facendo amalgamare la “crema”. Una volta mescolato bene aggiugete la polpa di pomodoro, che verrà letteralmente assorbita e infine aggiungete la farina e un pizzico di sale. Per quanto riguarda il sale dovete stare ben attenti, poiche i formaggi che userete sia quello fresco che il pecorino sono abbastanza salati, non dovrete mettere molto sale, altrimenti rischiate d’avere una coccoi molto salata. Credetemi gli ingredienti sono talmente saporiti e dal gusto deciso che bastano giusto due pizzichi di sale ;-). Il composto dovrà essere morbido e ben amalgamato, se desiderate potete anche aggiungere del basilico tritato e infine aggiungete 40 gr di olio d’oliva. Rivestite una teglia con carta da forno, versate il composto, livellando bene, riempendo tutta la teglia. Se non volete i tranci di coccoi, potete anche cuocerla facendo delle sfere a forma di pizza ;-). Riscaldate bene il forno a 220 gradi e una volta pronto infornate mettendo la teglia nel secondo ripiano partendo dal basso. Originariamente la coccoi veniva cotta nel forno a legna sopra delle foglie di cavolo, la cottura che dovremmo fare sarà simile a quella del forno a legna. Quindi iniziamo con una temperatura molto forte per i primi 15 minutidi 220gradi, poi abbassiamo a 180 per altri 30 minuti. Io ho messo inizialmente ventilato e infine per i 30 minuti statico per non asciugare troppo la coccoi, facendola cuocere tenendo la sua umidità. Sarà cotta quando sarà bella dorata, se diventa dorata prima dei tempi indicati, copritela con carta d’alluminio e proseguite la cottura. Tenderà ad avere i lati bruciacchiati, è normale ;-). Una volta cotta è importante farla sfreddare, sarà ottima da mangiare a temperatura ambiente. Se avanza sarà ancora più buona il giorno dopo ;-). Il suo inconfondibile profumo invaderà la vostra casa, se non amate le cipolle non è indicata poichè sono le protagoniste assieme alla zucca :-). Da mangiare in qualsiasi momento, la coccoi è davvero speciale,io la adoro, è un piatto di street food dell’ogliastra che amo mangiare tantissimo . Potete usare anche le zucchine normali :-). Ora non vi rimane che iniziare a pulire cipolle :-D, per poter sentire anche voi questo piatto povero sublime! Questa estate avevo pubblicato un video al mare con questa specialità comprata proprio in un forno in ogliastra, in tantissimi mi avete chiesto la ricetta, così ho deciso di provarla pure io a casa. Il risultato è stato molto buono, ora anche voi potete cucinare in qualasiasi parte del mondo la famosa Coccoi de Corcoriga ovvero pane di zucca :-)!!!!!!! Buon Appetito





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